Chi tradisce paga!

Lo stabilisce la Corte di Cassazione, sent. n. 8862/2012, affermando che il coniuge infedele che ha causato la separazione ed ha iniziato una nuova relazione con un’altra persona, deve corrispondere al coniuge tradito l’assegno di mantenimento e il risarcimento dei danni non patrimoniali, questo per la lesione di beni essenziali della vita. 

Per una consulenza sull’argomento —> matrimonialista@legaletributario.it