Guardia medica e omissione d’atti d’ufficio

Scatta il reato di omissione d’atti d’ufficio (Art. 328 cod. pen.) per la guardia medica che non visita il paziente ma lo dirotta al pronto soccorso, limitandosi a prescrivere un’impegnativa per il controllo specialistico.

Lo afferma la Corte di Cassazione, Cass. sent. n. 6140 del 10.02.14, condannando la condotta della guardia medica che nella fattispecie non ha prestato le dovute ed urgenti cure ad un paziente con evidente ferite sanguinanti, ma ha soltanto scritto un’impegnativa per una visita chirurgica. Per i giudici in questi casi c’è una grave responsabilità penale dell’imputato e questo tipo di comportamento viene punito dal codice penale con una condanna che va dai 6 mesi ai 2 anni di carcere (Art. 328 cod. pen.).

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