Il sale nei prodotti industriali. La prima causa dell’ipertensione.

Il sale nei prodotti industriali. La prima causa dell’ipertensione.

In Italia il consumo di sale è superiore di quasi il 40% infatti si stima che in Europa la media di consumo di sale non supera i 10 grammi al giorno, mentre in Italia si superano abbondantemente i 14 grammi. Il problema principale è che spesso non ci rendiamo conto della presenza di sale nei prodotti industriali visto che vengono classificati come altri ingredienti. Ricordiamo a tutti i nostri utenti che il sale è uno dei principali motivi che porta l’ipertensione, ovvero l’aumento della pressione sanguigna, considerando che il sale aumenta il bisogno di acqua da parte dell’organismo, quest’ultimo confluisce nel sangue aumentando il volume e meccanicamente la pressione arteriosa sale.

Di seguito vi elenchiamo alcuni ingredienti industriali in cui è presente un alto tasso di sale e quali alimenti posso sostituire se pur in parte la presenza del sale nelle nostre ricette:

Il sale nascosto tra gli ingredienti :
– Cloruro di sodio (NaCl) il normale sale da cucina
– Glutammato monosodico E621
– Nitrato di Sodio E 514- Solfato di sodio E339
– Bicarbonato di sodio o soda E 500Per cui le definizione sale, sodio, sodico

Alimenti che possono sostituire la presenza del sale:
-acido: aceto, limone
-agliacei: aglio, scalogno, erba cipollina, cipolla, porro
-spezie: pepe, paprika, chiodi di garofano, curry, zafferano, cannella, peperoncino
-erbe aromatiche: basilico, cumino, cerfoglio, alloro, menta, prezzemolo, salvia, timo.

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