Mancata manutenzione stradale e danno da infiltrazione? Il comune deve risarcire in caso di danni agli immobili

Il Comune che non rispetta l’ordinaria manutenzione delle strade risponde dei danni da infiltrazione che subisce una proprietà privata a causa del mancato deflusso delle acque piovane, in quanto è responsabile l’Ente che ha il dovere della sistemazione e manutenzione della strada, nel rispetto delle normali regole di prudenza e diligenza.

Un caso analogo è stato esaminato dal Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 145 del 17 gennaio 2014. I giudici hanno stabilito che il Comune deve restituire le spese sostenute dal proprietario riguardanti il ripristino dell’edificio danneggiato dalle infiltrazioni d’acqua. Infatti il CTU ha rilevato che effettivamente il danno è pervenuto dal ristagno delle acque piovane infiltrandosi nelle mura perimetrali dell’edificio.  

Si verifica, in questi casi, un comportamento colposo della Pubblica Amministrazione ai sensi dell’art. 2043 c.c. e dell’art. 2051 c.c., in correlazione alle situazioni di pericolo attribuibili alle pertinenze o alla struttura del manto stradale, indipendentemente dalla sua ampiezza (Cass. Civ. 29.03.07, n. 7763; Cass. Civ. 02.02.07, n. 2308).

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