Separazione: abbandono della casa coniugale per colpa della gelosia

Il marito scappa di casa perchè la moglie è troppo gelosa… comportamento giustificato!  

Non è uno scherzo, la gelosia uccide l’amore ed è una “buona giustificazione” per abbandonare la casa coniugale. La sentenza arriva dal Tribunale di Napoli, sent. n. 11987/14, secondo i giudici è giustificabile la condotta del marito che scappa via di casa per la gelosia ossessiva della moglie. 

In questi casi non solo non è possibile dar luogo all’addebito della separazione, al contrario, viene punito il comportamento della moglie ossessiva, in quanto contraria ai doveri del matrimonio e colpevole della crisi di coppia.

Per gli ermellini l’abbandono del tetto coniugale è solo la conseguenza di un lungo periodo di crisi e litigi dovuto al comportamento geloso e possessivo della donna, per questo motivo non è possibile addebitare la separazione al marito. 

In sentenza si chiarisce che la domanda per l’assegno di mantenimento richiesto dalla moglie verrà accettata o rifiutata in base alla reale situazione economica della donna, che deve provare di vivere in una condizione peggiore rispetto al precedente tenore di vita. L’altro coniuge può contestare la domanda, mostrando beni o proventi che evidenzino l’infondatezza di questa.

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