E’ reato penale dire: “È arrivato il napoletano che puzza di m…”

Non solo in ambito sportivo, vedi ad esempio la chiusura delle curve degli stadi, i giudici iniziano a punire con multe sempre più severe le discriminazioni geografiche.

Nel caso in oggetto durante una riunione condominiale una coppia di coniugi appellano con tono dispregiativo il vicino di casa, dicendo: “È arrivato il napoletano che puzza di m…” e nello stesso tempo mimano il ballo della tarantella. Secondo la Corte di Cassazione, sent. n. 8732/14 del 24.02.2014., questa condotta integra il reato di ingiuria (art. 594 del codice penale). 

Gli ermellini affermano che le offese, anche solo geografiche, ledono gravemente la dignità dell’uomo ed inoltre in questo caso c’è l’aggravante del rapporto condominiale, infatti questo tipo di rapporti dovrebbero essere caratterizzati da una maggiore solidarietà. per questi motivi la donna è stata multata di 500 € (per le offese) e l’uomo di 400 € (per aver mimato la tarantella).

Per problemi di tipo penale, contatta

penale@legaletributario.it